Arresto Papa: è arrivato il momento di decidere

//   18 luglio 2011   // 0 Commenti

alfonso papa

papa1 e presunte confidenze che Papa avrebbe favorito per segnalare inchieste in corso e indagini della Guardia di Finanza o altre presunte macchinazioni di interesse privato utilizzando la sua posizione di parlamentare e di magistrato prima.

Non entriamo nel merito delle indagini che sono in corso nemmeno su quanto possa essere ”tampinato” il Papa dai giudici per colpire Berlusconi e neanche siamo con quelli che ironizzano sulle affermazioni del neo segretario del PDL Angelino Alfano quando parla del partito degli onesti, il desiderio di far pulizia allontanando le mele marce non significa fare epurazioni e neanche abbandonare i propri iscritti nel momento in cui ne venga messa in discussione l’innocenza. Nel ’92 quando gli arresti fioccavano ogni giorno e i giornali non stavano dietro alle notizie che si accavallavano e il desiderio di “una presa della Bastiglia ” animava anche i più moderati tribuni come Di Pietro con “il popolo a fianco” per riportare la legalità in un Paese dove ci sembrava che da sempre al Governo ci fosse stata la banda bassotti, si assisteva a tante ingiustizie e il 90° degli arrestati non aveva commesso alcun reato che prevedesse ” il gabbio ” ma il solo tintinnare le manette spingeva i più omertosi a vuotare il sacco, spesso sacchi vuoti da portare i giudici successivamente ad assolvere per non aver commesso il fatto. Assistemmo a ingiustizie che sull’altare di un obbiettivo alto ci venivano fatte digerire come il passare sopra ai suicidi di innocenti che non riuscivano a subire l’onta del carcere, abbiamo assistito a processi che per
scrivere la parola fine sono durati 15 anni, nei quali gli imputati hanno convissuto con il marchio di reietti, come per gli ebrei ai tempi di Hitler, di alcuni mesi fa la sentenza su Necci ex Ferrovie dello Stato morto in un incidente prima di venire assolto dopo14 anni e con lui il banchiere Pacini Battaglia ritornato recentemente alle cronache solo per essere stato nominato in una intercettazione…pensiamo che la caccia alle streghe non sia finita, pensiamo che gli arresti preventivi che in Italia sono usati così facilmente che neanche in regimi apparentemente meno democratici vengono applicati, non siano espressione di un paese democratico dove i processi durano troppo e dove non si può determinare che chi fa una inchiesta sia infallibile, infatti errare è umano, troppi errori nel passato, troppe lotte anche politiche che alcune fette della magistratura conducono per mantenere uno status quo non sempre aderente al principio “la legge è uguale per tutti “, proprio perchè si è assistito a giudici che si son fatti corrompere oppure che sono risultati troppo inclini al fascino della notorietà.

Siamo d’accordo con Bossi che sostiene quando ci sarà una sentenza di colpevolezza a seguito del processo sapremo dare risposte più certe alla richiesta di arresto, l’immunità parlamentare è propria di un paese che vuole davvero tutelare la democrazia, da noi è stata abolita e non reintrodotta da nessun governo neanche da quelli del centro destra perchè si ha timore della impopolarità, ma se basta un pentito spesso assassino e criminale riconosciuto a dire che Tizio o Caio sono mafiosi per arrestare, indicare al pubblico ludibrio e sbattere sui giornali decretando spesso fine di carriere e distruzione di famiglie, se si è determinato il concorso esterno, delitto tutto da provare, per incarcerare e bandire dalla vita normale persone perbene, le cronache sono piene di errori clamorosi. Come dicevamo non entriamo nel merito della questione Papa o della questione Milanese altro deputato Pdl e consigliere di Tremonti che sembra averne fatte più di Bertoldo, stando alle intercettazioni dovremmo dare “la sedia elettrica della moralità” ma per darla serve la patente, in Italia non vediamo tante scuole guida in questo senso, attendiamo l’esame del processo ed allora se gli imputati saranno colpevoli, essere inflessibili applicando la legge, quella legge che con sentenze definitive vediamo spesso lacunosa e nel dubbio meglio assolvere e prima di chiudere le manette intorno ai polsi di Papa o altri si attendano i processi.


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