Arezzo, pendolari ‘gelati’ dai ritardi

//   17 gennaio 2012   // 1 Commento

Trenitalia 300x225«Per ora di ‘sprint’ ci sono solo i pulitori. Auspicheremmo, per il futuro, che lo fossero anche i treni»: la butta sull’ironia, il Consigliere regionale del Pdl Stefano Mugnai, ma sull’ennesimo ritardo dei treni patito stamani dai pendolari del Valdarno in verità non ha nessuna voglia di scherzare.

«Con una scusa o con un’altra – attacca – di fatto per la Regione pare esserci sempre una valida giustificazione per lasciare a piedi i pendolari, cancellando treni e costringendo le persone a viaggi estenuanti, in piedi in carrozze stipate, sempre troppo fredde o troppo calde. Anzi, a volte non si ritiene nemmeno di dover fornire spiegazioni, visto che ad oggi ancora nulla è dato di sapere sulle sorti del treno regionale 11668 che il 13 gennaio scorso è letteralmente evaporato nell’etere. Non è passato e chiuso, lasciando con un palmo di naso chi lo stava aspettando e ancora oggi è in attesa di una qualche motivazione».

Stamani il nuovo atto, con un blocco di ore andato avanti dalle 6.50 alle 8.40 causato dal guasto a uno scambio provocato dal gelo in località Olmo, ad Arezzo: «Ancora una volta – osserva Mugnai – i pendolari aretini e valdarnesi si sono ritrovati vittime di un destino che per la Regione e per Trenitalia pare ineluttabile. Al contrario, noi riteniamo che chi è titolare di contratti di servizio di alta utilità sociale abbia l’obbligo di saper intervenire efficacemente anche in situazioni di emergenza come quella di stamani, senza lasciare gli utenti lungo i binari a surgelare nell’attesa. In questo senso speriamo che la Regione intervenga presso Trenitalia, piuttosto che inalberare promesse come quelle sui nuovi Vivalto che sarebbero dovuti arrivare entro il dicembre dello scorso anno e che ancora non si sono visti. Che siano stati oggetto di una prova generale delle profezie Maya?»


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1 COMMENT

  1. By fabio, 26 marzo 2017

    Se so rompono gli scambi e colpa di EGO e mm di Tenutaria…fate informazione corretta!

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