Approvato il Pati della “COMUNITA’ METROPOLITANA DI PADOVA”

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

Il via libera al Piano è stato dato in sede della conferenza di servizi cui hanno preso parte la presidente della Provincia di Padova Barbara Degani, l’assessore provinciale all’Urbanistica Mirko Patron e i rappresentanti dei Comuni dell’area interessata: Albignasego,  Cadoneghe,  Casalserugo,  Legnaro, Maserà di Padova, Mestrino,  Noventa Padovana, Padova, Ponte S. Nicolò,  Rubano,  Saccolongo,  Saonara,  Selvazzano Dentro,  Vigodarzere,  Vigonza,  Villafranca Padovana. Era assente il sindaco di Abano Terme. Il piano è stato comunque approvato dai sindaci presenti e il Comune termale avrà 60 giorni di tempo per approvarlo. Il Pati della Comunità Metropolitana di Padova è il quarto Piano di Assetto Territoriale Intercomunale approvato, tra i nove previsti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) e avviati dall’amministrazione provinciale quale ente di coordinamento e co-pianificazione. Precedentemente erano stati approvati quelli del Monselicense, del Medio Brenta e, recentemente, del Conselvano, mentre risultano prossimi all’approvazione i Pati del Montagnanese, dell’Estense e della Saccisica. “L’approvazione del Pati della Comunità Metropolitana di Padova – ha commentato la presidente Degani – rappresenta un risultato importantissimo per tutto il territorio provinciale, che si può fregiare di uno strumento che coinvolge il capoluogo di Provincia e ben 17 Comuni, un caso pressoché unico, che conta pochissimi esempi nel panorama urbanistico nazionale. L’approvazione del Pati è, di per sé, la tappa finale di un confronto e di un percorso di co-pianificazione e coordinamento portato avanti dai Comuni del Area Metropolitana assieme alla Provincia di Padova, che costituisce un modo nuovo di pianificare il territorio”.  “Questo documento – ha aggiunto l’assessore Patron – che interessa il cuore della Provincia, oltre che una delle aree più popolose del nord Italia, rappresenta la volontà di tutte le amministrazioni coinvolte, di far fronte comune alle sfide posteci da questo particolare periodo storico, nella ricerca del bene comune, ovvero di quello della gente e delle imprese che popolano questo territorio”. In particolare, in coerenza con il piano provinciale della viabilità, il Piano prevede il tracciato del nuovo “GRAP” – il grande raccordo anulare di Padova, oltre che il potenziamento della rete metropolitana di superficie. Vengono inoltre individuati i Poli Produttivi esistenti in cui convogliare le nuove espansioni produttive, al fine di utilizzare in maniera appropriata il territorio, ma anche al fine di promuovere l’accessibilità e la logistica di tali aree, in modo da renderle più competitive ed appetibili agli investimenti privati. I temi inseriti riguardano il Sistema Ambientale, la Tutela delle Risorse Naturalistiche e Ambientali e integrità del Paesaggio Naturale, la Difesa del suolo, il Sistema dei  principali servizi a scala territoriale, il Sistema relazionale, infrastrutturale e della mobilità, il Sistema insediativo- Attivita’ Produttive, lo Sviluppo e Promozione delle Fonti di Energia Rinnovabile. La conferenza di servizi ha approvato il piano firmato dai sindaci e dalla Provincia, che verrà quindi ratificato dalla Giunta provinciale. L’iter della pianificazione urbanistica prevede poi che ogni Comune predisponga il proprio Pat, completando così la pianificazione strategica per i temi residuali, non affrontati in sede di Pati.

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Barbara Degani


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