40 anni di Greenpeace

//   15 settembre 2011   // 0 Commenti

greenpeace ferma test nucleari 1972 La 1° impresa di Greenpeace nel 1972, quando fermò i test nucleari in Alaska

15 settembre 1971. Un gruppo di ragazzi sale a bordo di Phyllis Cormack, un vecchio peschereccio,  con direzione Amchitka, isola appartenente all’arcipelago delle Aleutine, Alaska. Non arrivarono mai a destinazione perché vennero fermati, ma la folle impresa ottenne comunque l’obiettivo prefissato: sospendere i testi nucleari negli Stati Uniti.
Cominciò così, dall’iniziativa di uno sparuto gruppo di giovani attivisti, la grande avventura di Greenpeace. Oggi, a 40 anni di distanza, l’ONG ambientalista numero uno al mondo dispone di 27 uffici sparsi in 41 Paesi sostenuti dal contributo di 3 milioni e mezzo di persone e dall’attività di 11 milioni di attivisti online. Donazioni e contributi spontanei che le permettono di rimanere indipendente da aziende e governi e di proseguire la sua battaglia per il pianeta.

buon compleanno greenpeace 300x198Tante, tantissime le vittorie ottenute in queste quattro decadi, molte delle quali hanno lasciato un’impronta forte nella memoria collettiva. Dalla firma sul trattato internazionale volto alla cinquantennale protezione dell’Antartide da esplorazioni petrolifere e minerarie alla moratoria internazionale contro la caccia alle balene, dalla messa al bando delle spadare al divieto di sversamento di scorie nucleari in mare, passando per la difesa del patrimonio forestale mondiale. E ancora, l’introduzione di nuova tecnologia verde per i frigoriferi e le leggi per la protezione dell’ozono.
Amati o odiati, i guerrieri dell’arcobaleno hanno sempre saputo come far parlare di sé, con iniziative clamorose, discusse e ‘creative’.

rainbow warrior 300x196E oggi? Per Greenpeace le sfide non finiscono mai. I cambiamenti climatici che si manifestano in siccità ed eventi atmosferici catastrofici rappresentano la minaccia più incombente per il pianeta. “Dopo quattro decenni rimaniamo fedeli all’idea che la nostra missione è quella di testimoniare e denunciare in maniera indipendente e diretta i crimini ambientali commessi dai governi e dalle multinazionali, per dare voce al Pianeta che non ne ha” afferma Giuseppe Onufrio, direttore Esecutivo di Greenpeace Italia che, in concomitanza con il 40° compleanno dell’organizzazione, celebra oggi il 25° anniversario dell’apertura della prima sede nel nostro paese. “La prima campagna è stata quella contro la minaccia nucleare, anche grazie alla quale si giunse alla vittoria del Si al primo referendum abrogativo del 1987 -ricorda Onufrio – Ci sembra indicativo poter festeggiare questo venticinquennale con un’altra storica vittoria contro il nucleare che allontana una fonte energetica insicura e costosa dal nostro Paese e che speriamo apra definitivamente la strada a un futuro energetico basato sulle rinnovabili e l’efficienza energetica”.
Auguri Greenpeace, altri 40 di questi anni.


Tags:

Giuseppe Onufrio

greenpeace


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *