Animali in ufficio: in crescita le aziende che lo consentono

//   21 maggio 2018   // 0 Commenti

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Considerando che nelle case degli italiani vengono ospitati circa 60 milioni e 400 mila pet, non c’è da meravigliarsi che gli amici a quattro zampe non siano solo indispensabili della vita familiare dei propri padroni ma, spesso, anche in quella lavorativa.

Ebbene, sono numerose le aziende che consentono ai lavoratori di recarsi in ufficio con il proprio animale da compagnia. Gli amici a quattro zampe sono ormai membri riconosciuti delle nostre comunità, in cui godono di nuove possibilità e servizi e dove, sempre più, forniscono anche un proprio contributo. È quanto emerge dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018, compendio annuale sul mondo dei pet, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International* con il contributo di Centro Studio Sintesi, di IRI Information Resources e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).

In America si parla molto della possibilità di portare animali domestici in ufficio durante l’orario di lavoro e, anche in Italia, sono sempre di più le aziende in cui i dipendenti, un giorno a settimana o in particolari occasioni, possono portare in ufficio anche il proprio cane o gatto. Per ora, in America, le aziende che concedono tale facoltà sono solamente il 17% del totale. Attualmente sia in America che in Italia, aumentano anche i negozi, i ristoranti e i diversi locali pubblici in cui è possibile accedere portando con sé anche il proprio cane.

La possibilità di portare i pet in ufficio non sarebbe una mera cortesia verso i proprietari, bensì sarebbe una scelta aziendale volta anche ad acquisire alcuni vantaggi come: la costruzione di una forte empatia tra colleghi,  migliorare il clima aziendale e le prestazioni del team di lavoro.

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