Ancora problemi per la sanità calabrese

//   30 ottobre 2015   // 0 Commenti

sanità 21Con una nuova compressione del fondo Sanitario Nazionale per la Calabria, già danneggiata da un commissariamento per il piano di rientro, si delinea una situazione critica e inaccettabile“oltre al danno anche la beffa” questo e quanto dichiarato da Presidente Mario Oliverio.

Difatti è assolutamente inaccettabile un nuovo taglio dei fondi per la sanità, contenuta nel  “patto per la salute” che, seppur aumentato di un miliardo, non corrisponde alla capacità di fondi necessari al riordino del sistema sanitario, al contrario determinerebbe l’ingovernabilità.

Difatti per come già rilevato dalla Conferenza delle Regioni, se questo è L’orientamento, è bene che lo Stato si prenda la sanità e modifichi la Costituzione.   Naturalmente “ afferma il Presidente Mario Oliverio noi non siamo per questa linea”, però bisogna capire che, per mantenere il sistema sanitario efficiente e riqualificarlo C’è bisogno delle risorse adeguate,  specialmente nelle Regioni con il piano di rientro come la Calabria.

E’ propria di questi giorni un’importante rivoluzione in Calabria sulla sanità, “l’integrazione del l’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio e  l’azienda Universitaria  Mater Domini”, per costruire un Polo unico innovativo, capace di confrontarsi  ed interfacciarsi con l’intero sistema Sanitario Nazionale. E una risoluzione innovativa che però necessita necessariamente di una collaborazione fattiva degli organi istituzionali, e non certo di nuovi tagli per la sanità.


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