Amy: la maledizione dei 27

//   25 luglio 2011   // 0 Commenti

Dopo lo sconcerto iniziale per la morte della cantante ora la polizia chiede silenzio fino ai risultati dell’autopsia. Intanto per la madre “Era solo una questione di tempo…”.

La morte improvvisa e accidentale, per ora della Winehouse ha colto tutti di sorpresa tranne chi le stava più vicino, quasi fosse la conseguenza inevitabile di una malattia grave e incurabile. La madre di Amy Winehouse, in particolare, si era convinta che la morte della figlia fosse solo una “questione di tempo” dopo averla incontrata 24 ore prima della sua scomparsa. Lo scrive il tabloid britannico Daily Mirror. Janis Winehouse aggiunge che ricorderà per sempre che la figlia l’ha salutata alla fine del loro incontro dicendole: “mamma ti voglio bene”. “Sono parole di cui farò per sempre tesoro”, ha aggiunto. Un po’ meno consapevole, almeno in apparenza, il padre. “Non è possibile. Sono completamente devastato”, ha detto in lacrime quando ha ricevuto la notizia della morte della figlia al suo arrivo a New York. Tassista e cantante, Mitch doveva esibirsi in un locale della città americana. Ma invece è salito sul primo aereo disponibile per tornare a Londra.

Amici della cantante raccontano intanto che Amy Winehouse non faceva che bere negli ultimi giorni. “Ha trascorso gli ultimi sette giorni a ubriacarsi e la gente diceva che stava bevendo a morte”, ha raccontato un amico al tabloid. Altre voci affermano che la sua morte sarebbe dovuta ad ecstasy sommata all’alcool. Insomma nonostante gli inviti della polizia tutti parlano e speculano.amy winehouse 495x434
Un mito il suo che come altri suoi colleghi artisti si è perso a soli 27 anni, tra vizi, eccessi, successi e poca pochissima felicità.


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