Ambiente ed ecologia come stile di vita: arriva dall’Islanda un esempio di virtù

//   17 dicembre 2018   // 0 Commenti

Locandina La donna elettrica

Ormai si discute quotidianamente di inquinamento ambientale, di surriscaldamento globale, di effetto serra e di cambiamenti climatici: tutte tematiche urgenti ma ancora non avvertite da moltissime persone.

Eppure, da un paese incontaminato come l’Islanda arriva un esempio di attenzione all’ambiente e alle sue dinamiche. Benedikt Erlingsson ha prodotto il film ‘La donna elettrica’ (Woman at War) già presentato al Festival di Cannes e a Torino. Protagonista a di questa commedia-ecologica Halla (una donna qualsiasi direttrice di coro, ma dal cuore new age e pacifista. Halla, però, spesso si trasforma in una sorta di Robin Hood ecologico e con il suo arco mette in corto circuito i piloni elettrici creando enormi danni all’industria siderurgica del paese. È diventata una leggenda per molti, ma per i più è solo una terrorista. Le sue spericolate azioni di sabotaggio contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, sono ormai una vera ossessione della polizia che ormai è sulle sue tracce. Quando però una sua vecchia richiesta d’adozione va a buon fine e una bambina ucraina si affaccia a sorpresa nella sua vita, Halla dovrà affrontare la sua sfida più grande. Ad aiutarla sarà un lontano parente e una sorella buddhista che sembra la sua copia (interpretata sempre dalla GeirharÐsdóttir).  Il regista in merito alla sua produzione ha dichiarato: “I ‘diritti della Natura’ dovrebbero essere di fatto considerati allo stesso livello di quelli umani e protetti con forza in ogni costituzione e difesi da leggi internazionali. Tutti noi dobbiamo capire che la natura incontaminata ha un diritto intrinseco a esistere, una necessità che va al di là dei bisogni dell’uomo e del nostro sistema economico. A volte succede invece che lo stesso Stato, che nei paesi democratici si dà per scontato che sia uno strumento creato dal popolo per il popolo, possa essere facilmente manipolato da interessi particolari contro il bene comune”.

Ciò che emerge è una volontà non solo di natura creativa e ludica, bensì di insegnamento civile e morale.

la donna elettrica


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