AltaRoma AltaModa: Profumo di donna sulla passerella del Salone Olimpo

//   31 gennaio 2012   // 0 Commenti

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Un red carpet infinitamente lungo, lampadari scintillanti, splendide statue greche, che sembravano arrivate lì apposta per ammirare quello sfavillio di colori, cento posti a sedere per un pubblico selezionato nei minimi dettagli.

Cosi’ si e’ aperta la sfilata di Luigi Bruno. Grazie in particolare alla suggestiva performance ideata e diretta dalla splendida Sara Iannone che ha curato personalmente la direzione artistica dell’intero progetto.

Inoltre grazie alla generosita’ dello stilista partenopeo una giovane stilista calabrese Luana Polimeni ha fatto il suo debutto ieri sera a Roma nella splendida Sala Olimpo del Grand Hotel De La Minerva all’haute couture che ogni anno AltaRoma propone nell’ambito del calendario delle sfilate S/P 2012.

Luana Polimeni e’ stata invitata da Luigi Bruno a presentare i quadri della personale collezione 2012, visibilmente ispirati al concept dello stilista ormai apprezzato, ammirato e noto negli ambienti capitolini.

Quello di Luigi Bruno e’ stato un omaggio ai colori mediterranei, rappresentati su abiti dai tessuti delicati e scintillanti arricchiti con decorazioni floreali che andavano dal celeste passando per il ghiaccio brillante verso il verde, il rame, uno splendido giallo oro tempestato di Swarovski, il nero, reciso da veli color smeraldo e in alcuni casi con un tocco di grigio-ghiaccio.

I colori erano i protagonisti di questa collezione che ha parlato di femminilita’, rispecchiando la personalita’ della donna in ogni sua sfaccettatura come il romanticismo nelle nuance del grigio e dell’ottanio, la sensualita’ nel rosso, la concretezza nelle tinte calde dell’arancio, la classe nell’apice dell’eleganza di una donna in bianco e nero.

In poche parole una donna vera, splendida, orgogliosa di se’.

Insomma un’esaltazione di organze,chiffon di seta pura, pizzo, pizzo e pizzo,e poi ricami, coralli e cristalli preziosi che parlano di eleganza e femminilita’ in un mix raffinato che lasciava il vedo e non senza mai scadere nella volgarita’.

Ma a fare da contorno e avvalorare l’evento e’ stata la scelta delle musiche classiche scelte ad hoc e mixate ad arte, che davano ritmo alle falcate delle modelle che, come dee dell’Olimpo inscenavano movenze e sguardi diretti a conquistare l’ammirazione dell’intera platea. Meraviglioso e’ stato il gioco delle luci  che variavano in base al tipo di abito sotto gli occhi rapiti e ammaliati degli ospiti presenti e seguivano i movimenti sinuosi e ondeggianti degli abiti, quasi a danzare ed esaltarne gli splendidi colori.

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Per il progetto, nel suo complesso, con musiche e luci si e’ ringraziato Valerio Arcioni e Giampiero Tarli per aver esaltato l’anima della collezione di Luigi Bruno.  La sua collezione ha rispecchiato pienamente il pensiero  della vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani che, intervistata, ha nuovamente ribadito le  sue battaglie contro la taglia 36, ‘’stereotipo legato a modelli anoressici di donna non condivisi neanche dall’Associazione Universo Femminile’’, da lei stessa fondata da 6 anni per ricreare nella donna la consapevolezza delle proprie potenzialita’.

A tal proposito, infatti,  le modelle in passerella, tutte meravigliosamente mediterranee e bellissime, erano solo taglia 42, per dimostrare la bellezza e l’eleganza delle forme e per dire ‘’no’’ alla piaga dell’anoressia, ‘’no’’ alla donna che si snatura rischiando la propria vita per rispondere a un mercato che la strumentalizza, la rende oggetto della sua stessa immagine e al contempo la distrugge fino ad annullarla completamente.

Le quaranta creazioni da sogno della collezione hanno sfilato davanti ad un parterre con esponenti dei settori commerciali e culturali tra cui: Silvia Venturini Fendi, Francesco Saponaro, presidente della Commissione regionale per il commercio PMI, Antonella Freno, presidente Commissione  nazionale Patrimonio artistico, Domenico Naccari, presidente Fondazione Calabria Roma Europa e Davide Bordoni, assessore alle Attivita’ produttive di Roma.

Tanti i nomi noti della nobilta’ romana, dello spettacolo e dell’imprenditoria come Luciano De Crescenzo che dopo l’evento ha manifestato l’orgoglio di condividere la conterraneita’ con lo stilista Luigi Bruno e, ironico come sempre, Luciano De Crescenzo ha dichiarato che in questi ultimi anni non e’ molto confortato da una buona memoria ma che ‘’questo evento e la visione di queste splendide creazioni hanno funzionato come una ottima terapia’’ e che molto volentieri lo ripeterebbe.

Presenti anche le inseparabili, gia’ annunciatrici Rai, Rosanna Vaudetti e Maria Giovanna Elmi le quali hanno commentato, aldila’ dell’eccezionalita’ dell’evento, la capacita’ di Luigi Bruno di averle fatte sognare perche’ e’ stato come ‘’rivivere la semplicita’ degli anni piu’ belli della moda anni ‘50’’ lasciandosi a un complimento in particolare, riferito all’amica e organizzatrice Sara Iannone, ossia ‘’ l’evento si dovrebbe chiamare AltaRoma AltaClasse di Sara Iannone’’.

E poi ancora le principesse Ruffo di Calabria, Orietta Ludovisi Boncompagni, Annamaria Al Senussi di Libia, Elettra Marconi, Irma Capece Minutolo, il principe Carlo Giovanelli ,la marchesa Dani del Secco d’ Aragona, Annamaria Iacorossi, Daniela Traldi, Marina Ripa di Meana, Maria Monse’, Demetra Hampton, madrina della manifestazione, Rosanna Cancellieri, il giudice Antonio Marini. E anche l’Ambasciatore della Thailandia Somsakdi Suriyawongse e consorte.

Senza tralasciare l’intervento della talentuosa e incantevole giornalista Camilla Nata che come sempre ha mostrato il suo estro e le sue non indifferenti abilita’ oratorie nel riassumere i punti salienti della filosofia della collezione.

Al termine della sfilata lo stilista Luigi Bruno ha accolto i suoi ospiti negli splendidi saloni del Grand Hotel de La Minerva per un brindisi.


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