Alla faccia dell’ecologia, sempre più auto in circolazione, ma meno giovani alla guida, più donne e anziani

//   29 ottobre 2018   // 0 Commenti

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L’Italia di Oggi sarà pure  quella di un’era smart city , della sharing economy e delle multi modalità, eppure gli Italiani negli ultimi 15 Anni hanno Considerato l’Auto come Mezzo Divenuto Sempre Più Indispensabile e Centrale nelle Abitudini di Spostamento alla faccia di treni, mezzi pubblici, biciclette e moto.. Con contraltare le due Novità di Molte Più Donne ed Anziani che Guidano  con un +32% di Over 65 ed un +11,3% di Persone con Età 44/65 Anni e la Forte Diminuzione di Giovani che lo fanno,  con i Giovani Patentati negli Ultimi 6 Anni Diminuiti di un -12,7% in Età 16/24 Anni, in un -9,9% tra i 25 ed i 35 ed un -15,5% tra i 35 ed i 45 Anni, cioè solo 1 Giovane su 2 ha la Patente non essendo chiaro se per disinteresse alla guida od impossibilità di acquisto dell’auto. In Generale chi Guida lo Fa Molto Più di un Tempo, rispetto ai primi anni del 2000, ed in particolare modo le Donne e gli Anziani residenti nei Piccoli Comuni, percorrono ogni giorno distanza maggiori che in passato, proprio per la residenzialità diffusa cioè il trasferimento a vivere nelle zone esterne cittadine soprattutto nel caso di precedente residenza in grandi città., essendo diminuite di 4 Milioni dal 2011 le Presone che Fanno Precorsi di 2 Km in Auto, ma sono Aumentate di 3 Milioni i Pendolari che Giornalmente Percorrono tra 10 e 50 Km e  di 2 Milioni coloro che Precorrono tra 2 e 10 Km Giornalieri, con 2 Utenti su 3 che Usano l’Auto con un + 17,4% sul 2001, mentre il Rimanente un Terzo è costituito al 17,1% di Pedoni, solo un 6,6% di Utenti del Servizio Pubblico, un 4,6% di Utenti di Altri Mezzi, un 3,3% di Ciclisti ed un 3% di Motociclisti. Quindi l’Auto rimane  di Gran Lunga il Mezzo di Trasporto Più Usato dagli Italiani  per la pura e semplice ragione di Essere Considerato il Più Funzionale ai Bisogni di Spostamento  Più Lunghi derivanti da un Residenzialità Più Dilatata sul Territorio ma pure Più Personalizzata.; finendo l’Auto per Riguardare il 74,4% dell’Intera Mobilità degli Italiani come Km Percorsi nel Giorno Medio Feriale ed il 63% del Tempo Medio di Spostamento. Nota positiva è stata in questi anni la Crescita della Consapevolezza dell’Importanza del Concetto di Sicurezza, ponendo attenzione a  Stati dei Pneumatici e dei Freni con 2 Automobilisti su 3 che ormai conoscono i limiti di legge riguardanti lo spessore dei pneumatici; purtroppo però non è cresciuta altrettanto la Fiducia sulle Nuove Tecnologie non per le ormai comuni come Abs, Frenata d’Emergenza, il Mantenimento di Corsia o Velocità con il Cruise Control, simili, ma sulla più futuristiche quali la Guida Autonoma che 1 Guidatore Italiano su 2  non ritiene affatto associata ad un maggiore grado di sicurezza. Tutti questi dati sono contenuti nel Rapporto Censis –Michelin appena pubblicato  che nostra una realtà contrastata, ponendo seri dubbi su Come Sarà la Futura Mobilità Italiana.

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