Al via le celebrazioni dell’anno Vespucciano

//   23 febbraio 2012   // 0 Commenti

vespucci 263x247Mostre, convegni, incontri, concerti: tantissimi eventi lunghi un anno che avranno come comun denominatore Amerigo Vespucci di cui ricorrere il cinquecentenario dalla morte. Firenze si appresta a celebrare uno dei suoi figli più illustri e famosi e per questo promuove, in collaborazione con gli altri enti e associazioni del territorio (tra cui le università americane a Firenze, l’Università degli Studi di Firenze, il Polo Museale, Palazzo Strozzi) un cartellone denso e variegato che accompagnerà fiorentini e turisti non solo a scoprire il grande navigatore e il continente a cui ha dato il nome, ma soprattutto lo spirito che lo animò, quella capacità di riconoscere il nuovo, di dargli un’identità che affondava le sue radici nella Firenze del tardo ’400.
Gli eventi sono stati presentati dal sindaco Matteo Renzi, dall’assessore al turismo Cristina Giachi, dalla sovrintendente al Polo museale Cristina Acidini, dallo storico Franco Cardini, dal presidente del comitato Vespucci a casa sua Massimo Ruffilli e da Leonardo Rombai dell’Università di Firenze.
Nell’occasione è stata presentata anche una riproduzione fedele della Geocarta nautica universale di Giovanni Vespucci, nipote di Amerigo, datata 1523 che rappresenta il primo vero planisfero che documenta anche quel ‘nuovo mondo’ da poco scoperto. L’originale, realizzato su sei fogli di pergamena uniti insieme e accuratamente manoscritti e decorati, si trova nel caveau della Biblioteca reale di Torino. La riproduzione fiorentina è stata collocata nella Sala dei Gigli, nel museo di Palazzo Vecchio.
Presentato il logo ufficiale delle celebrazioni, una A stilizzata insieme a una semicirconferenza, con la scritta ‘Amerigo 2012 – Naming the future’, ovvero ‘Dare un nome al futuro’.
Il nostro obiettivo – ha affermato il sindaco Matteo Renzi – non è quello di ricordare i 500 anni dalla morte di Vespucci solo con cerimonie ma quello di riflettere e di far riflettere sulla parabola di un uomo che da Firenze ha solcato l’Oceano e ha capito che le Indie o la Nuova Spagna erano qualcosa di diverso, un nuovo continente, e a questo continente ha dato il nome. Vogliamo sfruttare quello spirito coraggioso e innovativo per capire cosa cambiare oggi, come utilizzare la curiosità e l’intuizione di un grande fiorentino per riflettere su come affrontare le sfide che abbiamo di fronte”.
“L’anno di Amerigo – ha sottolineato l’assessore Giachi – offre una miriade di proposte ed eventi che legheranno Firenze all’America oltre che all’idea dell’innovazione, della scoperta, del viaggio, del dare un nome al futuro. Saranno oggetto di presentazioni nel dettaglio proposte dai singoli organizzatori. Il nostro intento è quello di raccogliere quante più iniziative possibile e di valorizzarle, facendone un calendario, aperto a tutti i soggetti interessati. E’ stata sorprendente la riosposta delle associazioni, delle Istituzioni, delle Università”.
Il 2012 – ha aggiunto Giachi – coincide anche con le celebrazioni del centenario della nascita di Fosco Maraini, riunite sotto la sigla dei ‘Ponti fra culture’ elaborata dal Gabinetto Vieusseux per raccogliere in un calendario gli eventi che partiranno il 12 marzo proprio da Palazzo Vecchio. Ci sembra che sia il modo migliore per ricordare l’uomo di viaggi e di pensiero che è stato Fosco Maraini, quello di legare il suo ricordo alle celebrazioni di Amerigo Vespucci, il quale, oltre a viaggiare, soprattutto seppe pensare il nuovo, riconoscendo il Nuovo Mondo”.
Il calendario degli eventi sarà pubblicato sul sito internet del Comune (www.comune.fi.it), dell’assessorato alla cultura (http://cultura.comune.fi.it/) e sul Portale giovani (http://portalegiovani.comune.fi.it). Aggiornamenti anche tramite twitter con l’hashtag #amerigo2012.


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