Al via la quinta edizione della Scuola della Cattedrale, inaugura il Maestro Daniele Gatti

//   8 ottobre 2017   // 0 Commenti

scuola-della-cattedrale-duomo-copyright-masha-siragoreportersassociatiarchivi

M° Daniele Gatti 230x300

Daniele Gatti, direttore

La Scuola della Cattedrale, presieduta da Mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano,inaugurala sua quinta edizione conla stagione culturale 2017-2018 che si apre con un evento d’eccezione grazie alla presenza straordinaria del Maestro Daniele Gatti. Il famoso direttore d’orchestra è un rappresentante di successo della grande tradizione italiana nei più prestigiosi teatri del mondo, aperto a sperimentare ogni genere di repertorio, dal lirico al sinfonico, con uno sguardo sempre attento alla musica contemporanea. Eccellente protagonista della scena artistica internazionale, il Maestro collabora con i più importanti enti ed istituzioni musicali mondiali, ed è costantemente accolto sul podio delle più rinomate formazioni sinfoniche ed operistiche.

La statura di interprete di Gatti, il suo talento,l’impronta e i colori con i quali ha plasmato suoi orchestrali,si sono affermati a livello mondiale anche grazie alla sua personalità carismatica e rigorosa che, con grande serietà, sensibilità ed umanità, dedica profonda attenzione al rapporto tra musica, interpretazione e religiosità. La musica, secondo il Maestro, esprime la ricerca particolare dell’interprete nell’ambito della relazione spiritualità-meditazione: l’artista ha il dovere di trasmettere al pubblico il dono peculiare che egli ha ricevuto, la sua immensa vastità e bellezza, come spunti ed idee per riflettere, educazione e balsamo per l’anima. L’interprete ha un compito, come nella parabola dell’evangelista Luca: molto ha ricevuto,e molto deve donare dei suoi talenti, perché tanto gli sarà richiesto.

«Se fossi unreligioso e dovessi portare la Parola del Signore, non ci sarebbero compromessi: lofarei, come penso sia giusto, anche a costo della vita. Nel nostro mondo di “interpreti” il rischio è questo: modificare o rinnegare un credo che abbiamo nel nostro momento interpretativo che ci può portare a un certo tipo di cammino a costo di diventare impopolari.“A costo della vita” significa che mi sento investito di una responsabilità religiosa assegnatami nei confronti dei capolavori del passato e cerco di far sì che questi capolavori possano risuonare nel mondo d’oggi come nuovi.
C’è un’esigenza mia di imporre, più che la mia personalità,il mio amore per la musica, di poter donare alle altre persone letture che possano far riflettere.Magari non verrò capito oggi, verrò capito in un altro momento; ma tradirei lo spirito che sento di avere dentro di me che mi porta in questa direzione. L’analisi musicale esprime la propria esperienza personale di Dio.»

Il Maestro Gatti condividerà alla Scuola queste emozioni e riflessioni in un dialogo tra arte e fede, raccontandola sua originale visione della musica e dell’interpretazione,lo studiometicoloso,creativoe soggettivo della partitura, scavando all’interno del brano cercando verità e profondità senza tempo, le conquiste raggiunte con i giustiintervallidi attesa e di maturazione: “Fare il direttore è come scalare una montagna: se vuoi arrivare alla vetta, devi partire dal fondovalle. La sedimentazione è d’obbligo nel nostro mestiere”. Ricordando che: “Noi esecutori siamo solo in transito; gli immortali sono loro, i compositori”.

L’evento, introdotto e coordinato da Armando Torno, si terrà lunedì 9 ottobre 2017 alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Gottardo in Corte (Via Pecorari, 2 – Milano), e vedrà un saluto di Mons. Gianantonio Borgonovo, e la partecipazione straordinaria del Maestro Daniele Gatti, Chief Conductor della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, e Artistic Advisor della Mahler Chamber Orchestra,frai tanti prestigiosi incarichi internazionali che gli vengono regolarmente affidati. Nei prossimi giorni potremo ascoltare il Maestro Gatti dirigere al Teatro alla Scala, in occasione di tre concerti dedicati a Gustav Mahler. In programma la Sinfonia n. 2 in do min. “Resurrezione”.

Ingresso libero con prenotazione, fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 18.00 (scuoladellacattedrale@duomomilano.it  – www.duomomilano.it)

(Masha Sirago, ph principale © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com)


Tags:

Armando Torno

Chiesa San Gottardo in Corte

Daniele Gatti

Duomo

Gianantonio Borgonovo

Masha Sirago

milano

musica

Scuola della Cattedrale

spiritualità


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *