Al “Sona Sound – Coast to Coast Festival” una tre giorni tutta di concerti

//   22 agosto 2011   // 0 Commenti

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Ultimi appuntamenti per la rassegna Sona Estate, che porta il teatro e la musica nelle ville e nelle corti di Sona, S.Giorgio in Salici, Palazzolo e Lugagnano. Il cartellone, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sona in collaborazione con il Teatro Impiria per la direzione artistica di Andrea Castelletti, presenta per questa sua sedicesima edizione una interessante novità, il “Sona Sound”, un festival di tre giorni di musica rock-folk d’autore. Quest’anno, che vuole essere il primo di una lunga serie, si segue un filo immaginario che ci porta “coast to coast” attraverso il continente musicale americano del secolo scorso.

Tre giorni di concerti ad ingresso gratuito con stand di birra e panini nel parco di Villa Romani Trevisani (Piazza Roma, nel centro di Sona) con inizio ore 21. “Sona Sound – Coast to Coast Festival”, un viaggio musicale che da est a ovest attraversa l’America degli anni ruggenti del rock d’autore con tre band di eccezione. Martedì 23 agosto gli Alligator Nail e la loro musica del Missisipi and the East, mercoledì 24 l’Acoustic Duo con il sound delle città centrali e giovedì 25 le sonorità della West Coast con i Carry On ed il loro tributo acustico a Crosby, Stills, Nash & Young.

Ad aprire la kermesse sono gli Alligator Nail,  cinque musicisti già da diversi anni appartenenti al panorama Blues del Nord Italia, che propongono un repertorio ricercato nel Blues delle radici, quello che da New Orleans si è espanso su per la east coast sino a New York. Originali gli arrangiamenti dovuti al caratteristico suono di strumenti acustici, da idee a tratti ironiche, dalla presenza di bizzarri strumenti ritmici e divertenti festosi momenti corali. Un concerto-spettacolo dedicato all’essenzialità dei suoni, rispettoso della tradizione, la cui missione è di infondere il gran senso di umanità proprio della musica afroamericana, la gioia, la speranza e il coraggio del cuore nero.

All’Acoustic Duo di Stefano Bersan e Antonio Canteri spetta invece esplorare le musicalità delle zone centrali degli Stati Uniti, facendo fulcro sul loro vastissimo repertorio collezionato in tutti questi anni di attività e ricerca. Stefano Bersan e Antonio Canteri, dopo un percorso ultradecennale sulle tracce del rythm and blues più autentico, approdano alle suggestive lande della musica folk. Ricerca e sperimentazione di nuove sonorità e forme di espressività musicali, sono alla base della loro fantasiosità degli arrangiamenti e imprevedibilità nell’uso della strumentazione. Il Duo vanta collaborazioni con artisti di livello internazionale ed ha all’attivo centinaia di concerti in tutta Italia con puntate oltre frontiera e partecipazioni a rassegne di rilievo. E con l’ultimo giorno si giunge alle sonorità della West Coast in un tributo acustico di rara finezza con i Carry On, compagine formata da tre musicisti di pregio eccezionalmente riuniti: Teo Ederle, Francesco Palmas a Antonio Canteri. Un progetto quello dei Carry On nato nel 2008 con l’obiettivo di riproporre nella maniera più fedele possibile il repertorio dei primi concerti del leggendario quartetto Crosby, Stills, Nash & Young, a cui Canteri, Ederle e Palmas sono appassionati fin da ragazzi. Crosby, Stills, Nash e Young rivoluzionarono e diedero continuità alla musica folk americana. Un vero e proprio supergruppo che spopolò in America e nel mondo negli anni della contestazione giovanile del ’68.


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