Ai poveri finalmente lo Stato garantisce un tozzo di pane!

//   4 febbraio 2019   // 0 Commenti

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Da cittadino non nascondo di essere frastornato dalla mala e scorretta informazione. Le opposizioni accusano il Governo Conte di essere responsabile della “recessione”, mentre questa situazione e’ frutto dei governi precedenti cui si contrappone appunto la virata a 180 gradi dell’attuale Governo. Si vocifera che si vuole un referendum per abolire il reddito di cittadinanza ovvero per togliere di bocca ai poveri risorse vitali. Questo spreco di energie a contestare quello che e’ sacrosanto per uno Stato che sia Stato e’ deprimente, ma al contempo permette di capire bene i nostri rappresentanti politici. Sulle pensioni e sul tema immigrati che dovremmo chiamare secondo il vocabolario italiano Treccani  “clandestini”, il Governo ha dato prova di essere coeso, anche se la Tav divide. L’essenziale e’ che le forze di Governo sappiano mantenere dritta la barra sul “patto” che hanno sottoscritto, perché su determinati temi sappiamo che non c’è convergenza. Pesa la richiesta di processo a Salvini. Se il Mov 5 Stelle non darà protezione a Salvini e’ inevitabile la caduta del Governo e per buona pace di tanti questo Governo cadra’, ritrovandoci una bella “patrimoniale”, per soddisfare i voraci palati di chi non ha potuto in questi mesi divorare le casse dello Stato. La condivisione da parte del Governo delle responsabilità del fare di Salvini come Ministro degli Interni, non serve a proteggere Salvini dalle presunte responsabilità penali che sono personali. All’attacco politico la maggioranza deve dare una risposta politica, ovvero non consegnare Salvini al Tribunale Ordinario. E’ vero che “non ci si deve difendere dal processo ma nel processo” come dice il Giudice Spataro, ma e’ altrettanta vera la valenza politica della richiesta di “processo” su Salvini. Piuttosto il Governo potrebbe concretamente fare un Decreto Legge per impedire che sulla vicenda “immigrati” la Magistratura possa nuovamente tornare all’attacco. I Magistrati applicano la Legge e le Leggi sono promulgate dal Parlamento. Direi che sarebbe opportuno che tale ipotetico decreto contenga anche delle disposizioni sull’obbedienza che i sindaci dovrebbero al Ministero degli Interni. Insomma e’ inutile che Salvini si lamenti sull’intromissione del suo esercizio quando il Governo e il Parlamento potrebbe porre chiarezza sulla Legge, con nuove Leggi chiare. Comunque condivido appieno l’erudito Prof Meluzzi quando richiama alla difesa del Popolo italiano nella sua integralità, un po’ meno lo condivido nella sua scelta di aderire a “fratelli d’Italia” rappresentati dalla Meloni che ricordo voto’ a favore della Legge Fornero sorretta da un Governo essenzialmente illegittimo, quello “Monti” imposto da Napolitano, che a prescindere da tutto doveva essere contestato su tutto, proprio perché illegittimo. Non dimentichiamoci che la Meloni contesta il “reddito di cittadinanza” e quindi un atto importante verso 5 milioni d’italiani voluto da una maggioranza che ha certezza delle risorse. Atto che ristabilisce il concetto cardine di “stato sociale” tradito dalle cosiddette inutili “sinistre” che oggi urlano a squarciagola contro il Governo e contro i poveri che non hanno da mangiare, contrapponendo come soluzione le stupidaggini del “grandi lavori, fare ripartire l’economia abbassando le tasse, ect”. La fame e’ ora e alla fame si devono dare risposte immediate, fatte anche di scelte come il prima gli italiani e dopo, ma parecchio, parecchio dopo l’Africa. La Meloni dice che come soluzione tampone va bene, e meno male che almeno su questo concorda, ma reclama che non e’ strutturale e quindi inutile. Dice anche che le risorse destinate ai poveri potrebbero essere destinate alle imprese etc… Insomma critica il dettaglio senza vedere o volere vedere l’insieme della progettualita’ del Governo per fare ripartire l’economia, ovvero fa’ a mio parere disinformazione.

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