Africa Project O.N.L.U.S. per il sostegno dei più bisognosi

//   19 febbraio 2012   // 0 Commenti

L’associazione culturale L’Alba del Terzo Millennio ha scelto di destinare La Medaglia Speciale del Presidente della Repubblica conferita alla IX edizione del premio  Le Ragioni della Nuova Politica a Don Alessandro de’Spagnolis, per l’ammirevole impegno con cui si dedica alla sua Missione. Un riconoscimento importante.

Un riconoscimento importante, è vero, un segno di stima per il nostro lavoro in Kenya. Un gesto di stima ed apprezzamento per il lavoro dei volontari italiani all’estero. Una medaglia destinata a chi è povero, ammalato, piccolo ed indifeso. Con gioia ho accolto la notizia del conferimento della medaglia speciale del Presidente della Repubblica, perchè ho sentito vicino la mia patria, gli italiani, per chi vive all’estero questo è importante.
E’ Fondatore della Onlus Africa Project da oltre dieci anni. Qual’e’ la sua mission?
Sono dodici anni che lavoro in Kenya con gli amici volontari di Africaproject, una onlus nata per dare una speranza a chi è dimenticato, a chi vive nella malattia, nella povertà.
La Onlus si prende cura dei bambini del Kenya con particolare attenzione per i piccoli malati di Aids. Perche’ e’ così diffusa questa malattia in questa regione?
La nostra attenzione si è subito rivolta ai minori dei villaggi più poveri, della periferia urbana. A quel numero sempre più elevato di sieropositivi costretti a vivere nella miseria. Gli ospedali di zona, le cliniche private non riescono a far fronte alle mille necessità di chi è affetto da Aids. Mancano i medici per il servizio domiciliare, i farmaci sono costosissimi, l’ignoranza e la disinformazione fanno il resto. La disinformazione, soprattutto tra i più giovani, facilita il contagio. La mancanza di prevenzione, di igiene, la non conoscenza delle modalità di trasmissione favoriscono la diffusione dell’Aids. La prostituzione, ad uso dai  “vacanzieri”, la droga e l’alcolismo rendono ancora più precaria la situazione. La popolazione più povera  pur di sopravvivere è disposta a tutto…anche a vendere i minori per pochi euro. La costa con i suoi alberghi di lusso, il mare, nasconde delle sacche di povertà impressionanti.

Inoltre e’ operativo anche il nuovo centro antitubercolare, per arginare la tubercolosi che sta colpendo di nuovo la popolazione del Kenya. Quanto e’ grave la situazione?
Povertà, carenza di igiene, cattiva alimentazione e rapporti sempre più frequenti con le popolazioni “migranti” provenienti dalla Somalia, dalle zone povere dei paesi confinanti, sono veicolo per  la diffusione di nuove infezioni. La tubercolosi è di nuovo apparsa e sta mietendo le sue vittime.
Ma di cosa hanno veramente bisogno i poveri nel loro quotidiano? E cosa e’ che manca ai’’ non poveri’’dell’Italia (e in generale)?
Una capillare attività di informazione e prevenzione presso il nostro centro ospedaliero e la risposta immediata a questa nuova emergenza. Con il Ministero della Sanità del Kenya abbiamo attivato un laboratorio per le analisi. Analisi gratuite. Africaproject si fa carico dei costi di laboratorio e degli analisti.
Questa è la nostra risposta, che segue la logica delle “piccole opere”. Un operare, silenzioso, fondato sul volontariato, sulla solidarietà, sulla gratuità. La condivisione è la nostra “regola d’oro”.
I medici locali, il personale ospedaliero, le maestre gli operatori sociali condividono con noi ideali e stile di vita.
I nostri progetti rispettano la cultura locale, nello spirito della corresponsabilità e del partenariato.
Un progetto è vero autentico nel momento in cui agisce nel rispetto della dignità di ogni persona e si impegna nella lotta contro ogni povertà, sia essa materiale, culturale spirituale…
E’ stata realizzata la sala di rianimazione per i neonati che hanno delle difficolta’; ha costruito una scuola elementare e materna, una clinica pediatrica e un reparto maternità attivo giorno e notte; a gennaio e’ stata aperta la nuova scuola elementare di Africaproject e poi anche la sala parto ed il reparto per l’accoglienza delle madri con i neonati ed il centro retrovirale Hiv aperto 24h su 24. Quali altri progetti avete in programma?
La nostra presenza sul territorio è fatta di attenzione al quotidiano, alle necessità “domestiche” famigliari.
L’assistenza domiciliare agli ammalati di aids, le visite mediche nei villaggi fatte con la nostra “mobile clinic”, il servizio mensa ai bambini della scuola , rendono fattivo il nostro impegno sul territorio.
I centri di ascolto per il sostegno ai sieropositivi, alle gestanti affette da Aids, coinvolgono i medici ed i volontari locali in un servizio che ha un buon riscontro tra la popolazione.
Grazie al lavoro degli assistenti sociali riusciamo ad entrare nel complicato tessuto sociale delle zone marginali della città.
Le case famiglia ed i progetti per il sostegno delle comunità di minori sono auto gestite dai locali. I Piccoli allevamenti zootecnici e la coltivazione del mais, sono finanziati con il microcredito.
Abbiamo in progetto l’ampliamento dell’ospedale, per un costo complessivo di 120 mila euro. Il progetto prevede la costruzione di due nuovi reparti, la sala operatoria ed un nuovo laboratorio analisi.
L’ampliamento degli allevamenti zootecnici e delle coltivazioni di mais.
La costruzione di due nuove aule scolastiche e dei relativi servizi igienici.
In che modo si puo’ aiutare la Onlus Africa Project?
Sostenere economicamente i nostri progetti ed il nostro lavoro, è quello che chiediamo ai nostri amici.
670 0 1527426 197841 300x199Le nostre attività si reggono grazie alle donazioni ed al volontariato di tante persone che hanno preso a cuore i più poveri.
Senza il sostegno economico non possiamo agire, dipendiamo dalla generosità degli amici.
Il nostro impegno, i nostri sacrifici sono affidati alla Provvidenza, alla generosità degli uomini e delle donne di buona volontà.
Ha un appello da lanciare?
SOSTENETE IL LAVORO DI TANTI ITALIANI CHE OPERANO ALL’ESTERO…AVETE DEGLI AMICI SEMPRE DISPOSTI AD ACCOGLIERVI, NON SOLO PER VISITARE I PROGETTI… MA PER INCONTRARE DEGLI AMICI SOLIDALI.

e-mail: africaprojectonlus@yahoo.it
sito web.www.africaproject.it


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