Abbigliamento moto: consigli sulle migliori marche

//   30 ottobre 2014   // 0 Commenti

abbigliamento moto

Quando si è alla guida è obbligatorio indossare un giubbotto, per potersi riparare innanzitutto dall’aria, che corre ad alta velocità e arreca molto fastidio alle parti scoperte, da qualsiasi oggetto che possa urtare bruscamente contro il guidatore mettendo a rischio il controllo del mezzo, tra cui possiamo citare: insetti, uccelli, pietrisco che si può alzare dalla strada o altri oggetti che si possono staccare dal veicolo che ci precede.

Il modello è obbligato: non vanno bene il colletto, il cappuccio, il taglio corto, per non occupare troppo spazio alla seduta e la massima aderenza al corpo onde evitare inutili svolazzamenti scomodi e pericolosi.

E’ assolutamente privilegiata l’essenzialità proprio per avere la massima funzionalità.

E’ possibile trovarne di due tipi: in cordura o in pelle a cui si deve affiancare il tessuto d-dry.

L’abbigliamento moto invernale richiede l’utilizzo del giubbotto in pelle in grado di poter garantire una migliore protezione dal freddo, anche se quelli in cordura o in d-dry possono disporre di interni imbottiti, che possono essere staccabili, mentre d’estate la pelle fa aumentare la temperatura corporea, anche se sono presenti dei modelli che sono dotati di prese d’aria in posizioni strategiche.

Abbigliamento Moto

In caso di pioggia i giubbotti di ultima generazione sono ideali per proteggersi, presentano l’impermeabilizzazione esterna con l’aggiunta di membrane idrorepellenti interne.

Molto dipende dalla pioggia, dalla sua intensità, dal tempo di esposizione dato che in moto il corpo è in preda del clima.

Un normale giubbotto in cordura è impermeabile tuttavia la pelle può presentare una maggiore capacità idrorepellente. In caso di caduta: la pelle è più sicura, può offrire maggiore riparazione dalle bruciatori che sono causate dallo sfregamento con l’asfalto e si rovina meno facilmente.

Utilizzando il giubbotto in pelle non si sbaglia mai al massimo si può soffrire un pò di caldo.

Il giubbotto in cordura presenta un bel vantaggio : costa meno rispetto a quello in pelle, persino la metà, e ancora di meno costa quello in tessuto d-dry, che offre le stesse prestazioni.

Se si parla di sicurezza non può esistere il risparmio.

Le protezioni rigide: è obbligatorio controllare che il giubbotto le abbia a disposizione, quelle per spalle e gomiti, e la “conchiglia” che protegge la schiena.

Bisogna fare molta attenzione a questo requisito è fondamentale questa caratteristica.

Quali marchi di Abbigliamento moto? Alpinestars, Spidi, Shoei, Arai

 Il mondo dell’abbigliamento e accessori moto è vasto: ci sono una grande quantità di marchi tra cui scegliere, vediamone i principali.

Alpinestars è leader nel settore degli stivali da moto, ha un’ottima reputazione nel settore.

Alpinestars realizza stivali dal 1963 e da allora è diventato un punto di riferimento per tutti i riders.

La Shoei è dal 1958 che tratta la progettazione e la produzione di caschi.

Ogni singolo pezzo viene prodotto, venduto e realizzato in Giappone nell’azienda madre da Eitaro Kanta, il suo fondatore.

I caschi sono di proprietà Arai sin dal 1937, ovvero ben tre generazioni. La ditta realizza i migliori, comodi e sicuri caschi presenti sul mercato.

Spidi è una tra le aziende leader nel settore dell’abbigliamento tecnico e non solo. La ditta è ormai presente da anni sul mercato e propone costantemente degli ottimi prodotti tanto da stupire tutti i riders.

Modalità di acquisto

Ai giorni d’oggi non è più presente la distinzione tra acquisti online o offline per il consumatore, si può andare in un negozio specializzato provare il prodotto e poi acquistarlo online in un ecommerce di abbigliamento e accessori moto (come Motostorm) in cui potete trovare giacche, stivali, caschi moto Alpinestars, Shoei, Arai, Spidi.

E’ il fenomeno dell’integrazione offline-online che sta diventando decisamente più profonda con due fasi : acquisto digitale e consegna a casa.

La maggior parte delle esperienze di shopping passano, attualmente, dal puro analogico all’essere digitalmente influenzate.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *