Cade o no questo Governo?

//   13 febbraio 2019   // 0 Commenti

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Quest’oggi in un ragionamento esteso col mio Direttore, egli a me rivolto “tu che sei un bravo giornalista…” mi ha onorato oltre misura, perché questo prova la necessità di tagliare i finanziamenti ai giornali, così da costringere i peggiori a scrivere le loro fesserie vicino ai bidoni della monnezza e i migliori a emergere per capacità e talento. Un plauso a questo Governo che ha messo mano a questa faccenda, anche se non capisco perché non abbia tagliato tutt’insieme i fondi ai giornali. Tav Si, Tav No. Ci costerebbe 7 miliardi fare quel maledetto buco in ossequio ai grandi interessi. Cosa fatta bene dal Governo stoppare questa inutile costruzione nel deserto. 7 miliardi servono ad altro nella oculata gestione del denaro pubblico. Trivelle si, trivelle no. Per fare un favore alle compagnie straniere e col pericolo di irrimediabili danni all’ambiente? Altra cosa fatta bene dal Governo. Ma il piatto forte sono le pensioni e il reddito di cittadinanza. Le prime sconfessano la Legge di quella tipa della quale ho dimenticato il nome, e chi l’ha sostenuta come la Meloni che vorrebbe andare al Governo con la Lega e Berlusconi, motivo per cui non capisco perche’ la Lega alle amministrative non corra da sola, mentre la seconda conferma la validità morale del Movimento 5 Stelle che ha posto come priorità i poveri senza la grande demente soluzione di una patrimoniale o di un prelievo forzato alla maniera di Amato. Ad oggi Berlusconi sorretto dalla Gelmini e dalla Carfagna ha ancora la sfrontatezza di volersi presentare come indispensabile alla politica italiana. E reclama insieme alla Meloni un Governo con la Lega, ringraziando sottobanco tale Di Battista che vedrei bene in Sud America anziche’ dietro Di Maio, cui forse aime’ succederà quando Di Maio non potrà ripresentarsi al terzo mandato, e che anziche’ portare rispetto a Salvini fa il contrario. Bei tempi quelli dei fini politici come Fanfani, Andreotti, Spadolini, Craxi, etc che sapevano bene parlare con misura e calma. Tutti i giorni alla TV e sui giornali la stessa musica sul Governo pericolante, tutti i giorni la base della Lega accarezza il sogno di liberarsi dell’alleato di Governo e così quelli del Mov vorrebbero liberarsi di Salvini, nessuno che consideri che esiste un patto sottoscritto dalle 2 forze politiche e che Salvini e Di Maio vogliono rispettare per il bene dell’Italia. Se ne facciano una ragione quelli della cosiddetta “sinistra”, quelli della cosiddetta “sinistra democratica”, Berlusconi e la Meloni, i poteri forti, i poteri occulti, i servizi segreti al soldo di chi li ha comprati, il Governo non cadra’ e arriverà a fare  tutti e 5 anni. Anzi… tanto più si scaglieranno contro il Governo, tanto piu con mefistofelica astuzia coglieranno ogni situazione per fare cadere il Governo, meglio sara’, perché così gli italiani potranno con orrore capire fino in fondo la “casta” e disgustati prenderne le distanze. Non fanno forse orrore quelli della sinistra e i sindacati a urlare contro il reddito di cittadinanza? Non fanno orrore gli oppositori della quota 100, compreso Boerio che a tutt’oggi per reclamati motivi tecnici non ha stralciato i debiti Inps in Equitalia. Non fanno “pensare” quei Magistrati di Catania che reclamano di mettere in carcere Salvini? Si domanderà il lettore perche io sia sicuro che il Governo e’ inaffondabile. Le mie certezze vengono da lontano, da molto, molto lontano, per come conosco la vita e gli uomini oltre che dai miei primi capelli bianchi. Vi sono dei momenti nella vita cui si e’ obbligati a delle scelte e alla posizione nel campo. Tutto e’ definito. Chi sta da un parte e chi sta dall’altra. I giochi sono finiti adesso l’unico gioco e’ lo scontro tra forze avverse. Tra quelle che pongono il cittadino al centro ovvero questo Governo, e quelle che se lo mettono sotto i piedi, ovvero gli oppositori del Governo. Tutto come in una guerra come quando i partigiani combattevano per la libertà. Tutto a senso unico. Da una parte i cecchini pagati bene da un sistema moribondo e dall’altra dei Ninja che non sanno di essere Ninja capaci in innocenza di scansare le pallottole dei temibili assassini. Il tutto incastrato nel gioco degli Dei  ovvero del fato che tutto muove. Chi l’avrebbe mai detto che i Benetton in un solo colpo si sarebbero trovati senza il giocattolo delle autostrade. Voilà il piatto e’ servito. E chi l’avrebbe mai detto nonostante la casta abbia fatto una legge elettorale per propria misura che sarebbe sorto un Governo bianco-verde? Quindi cari lettori di questo mio lucido articolo, godiamoci lo spettacolo dell’andare delle cose, che siamo appena all’inizio di questo valzer infernale dove la “beffa” e’ la regina  e la “crudelta’” il Re.

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