Incontro dei DC del Veneto in preparazione del XIX Congresso nazionale

//   9 luglio 2012   // 0 Commenti

bonalberti fedelif 300x224Si è svolto a Mestre, Venerdì 6 Luglio, presso l’Hotel Ai Pini un incontro degli amici della DC del Veneto in preparazione del XIX Congresso nazionale della DC.
E’ intervenuto il segretario politico, Gianni Fontana con Ettore Bonalberti, componente della direzione nazionale.
Martedì 10 Luglio è convocata la direzione centrale del partito per adempiere alla decisione assunta dal Consiglio nazionale della convocazione del XIX Congresso nazionale del partito.
Presenti una trentina di dirigenti delle province venete l’On Fontana ha evidenziato come nella situazione di grave crisi economica, sociale e politica dell’Italia, le radici di ispirazione democratico cristiane siano rimaste intatte.
“Siamo fuori dai giochi che hanno caratterizzato la lunga stagione della seconda repubblica che è definitivamente tramontata con l’avvenuta formazione del governo dei tecnici, espressione del fallimento di tutti i partiti.
E’ entrata in crisi anche l’idea dei cattolici sparsi ovunque nelle diverse formazioni politiche con una Chiesa impegnata a interfacciarsi direttamente con il potere.
E’ finita la stagione ruiniana ed è giunto il tempo per una rinnovata presenza dei cattolici mai così effimera e ininfluente come quella vissuta dopo la fine politica della DC.”
“ Noi crediamo che possa esistere un partito cristianamente ispirato con la sua missione all’interno della società” ha detto Fontana ricordando come “dalla sentenza della Cassazione che ha dichiarato on essere mai defunta giuridicamente la DC, ci siamo mossi con la volontà di mantenere viva la storia della DC rinnovandola e aggiornandola alla nuova situazione politica interna e internazionale. “ Non vogliamo portare la bandiera e il simbolo della DC
nella teca dell’Istituto Sturzo, ma intendiamo consegnare il testimone politico della DC alle nuove generazioni”.
“Con un paese diroccato, ha continuato Fontana, dobbiamo rifarci alle nostre radici e all’esperienza dei cattolici in politica; esse sono ancora in grado di dare luce; le mappe sono cambiate ma la bussola resta valida”
“Non vogliamo essere la stampella di alcuno: né del centro-destra, né del centro sinistra, ma coltiviamo l’ambizione di candidarci ad essere il partito in grado di offrire al Paese una speranza e una governabilità fondata sul primato della persona, della famiglia e del bene comune”.
Aperta la discussione cui hanno partecipato tutti gli intervenuti, Ettore Bonalberti ha fornito le indicazioni organizzative che si concretizzeranno nella richiesta del rinnovo delle adesioni al partito di tutti i soci che erano iscritti alla DC nel 1992, gli unici legittimati a decidere il destino futuro del partito al XIX Congresso che si terrà a Roma in autunno.
Il Veneto è chiamato ancora una volta a dimostrare il suo ancoraggio ai valori fondanti dell’esperienza democratica cristiana che qui ha conosciuto leader politici come Gonella, Rumor, Gui, Bisaglia, Gagliardi, Degan e Bernini che hanno rappresentato risorse importanti della storia di questa terra e a sostenere una forte adesione al rilancio degli ideali democratico-cristiani.
Su indicazione di Giovanni Bisson, primo segretario regionale della DC, è stata lanciata l’idea di costituire l’associazione “ L’Arsenale Veneto” con finalità di ricerca storico-sociale e di promozione culturale che coordinerà i Centri culturali di Partecipazione e formazione politica da far partire in ogni città del Veneto.
Dalla segreteria nazionale della DC


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