A Carpi ai Musei di Palazzo dei Pio la mostra “Alla corte del Re di Francia (1505-1535). Alberto Pio e gli artisti di Carpi nei cantieri del Rinascimento francese

//   15 giugno 2017   // 0 Commenti

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“Pannello con profilo d’uomo” (Georges I d’Amboise?), primo quarto del XVI sec., quercia scolpita

A Carpi ai Musei di Palazzo dei Pio una mostra che si propone di indagare  lo stretto rapporto, non solo politico, che, agli inizi del Cinquecento, s’instaurò tra Alberto Pio, signore di Carpi e i re francesi Luigi XII e Francesco I, ospitata dai Musei di Palazzo dei Pio di Carpi, piazza dei Martiri 68.

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“Fila di inginocchiatoi realizzata con elementi provenienti dal castello di Gaillon” (1507-1509, quercia intagliata) Atelier de Nicolas Castilla et Richard Carpe

L’esposizione,  dall’8 aprile al 18 giugno 2017, curata da Manuela Rossi, oltre a ricostruire, attraverso documenti e lettere, la vicenda storica e politica intercorsa tra le due corti, presenta una serie di quaranta tra dipinti, disegni, sculture, boiserie e molto altro, in grado di dare conto degli apporti culturali e artistici che artisti quali Riccardo da Carpi, Francesco Donella, i Cibelli e le maestranze carpigiane seppero portare ai cantieri della cattedrale fortezza di Albi e dei castelli di Fontainebleau e Gaillon e allo sviluppo del Rinascimento francese.

Una mostra alla scoperta delle presenza di quelle “forme” che forse anche attraverso gli artisti carpigiani hanno valicato i confini e trovato spazio nei grandi cantieri francesi, e quindi si possono ammirare: “Fila di inginocchiatoi realizzata con elementi provenienti dal castello di Gaillon” (1507-1509, quercia intagliata) Atelier de Nicolas Castilla et Richard Carpe; “Pannello con profilo d’uomo” (Georges I d’Amboise?), primo quarto del XVI sec., quercia scolpita; il Manoscritto “Cronaca di Carpi” (1624) di Gasparo Pozzuoli, e altro ancora.

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Manoscritto “Cronaca di Carpi” (1624) di Gasparo Pozzuoli

La rassegna, ideata e prodotta dal Comune di Carpi – Musei di Palazzo dei Pio, col contributo di BPER – Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Blumarine, Fondazione Cassa Risparmio di Carpi, CMB, Assicoop-Unipol Assicurazioni, si svolge su un unico binario di andata e ritorno tra l’Emilia Romagna e la Francia; si tratta di un viaggio che conduce a scambi reciproci di modelli e forme, dalla Francia a Carpi e da Carpi alla Francia, lungo un intero trentennio, che inizia nel 1505, ovvero con la prima missione diplomatica di Alberto Pio, come ambasciatore del duca di Mantova, e che si conclude con l’esilio francese del Pio dopo il 1527 e la sua morte nel gennaio del 1531 a Parigi, nella casa di rue Saint-Antoine.

Masha Sirago, ph © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com

 

 


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