A Bologna al via i lavori a Prati di Caprara

//   25 maggio 2018   // 0 Commenti

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Procede il disboscamento della zona dei Prati di Caprara a Bologna. A decretarlo è stato il Comune che risponde alle proteste della cittadinanza con una lunga lettera, firmata dal Sindaco, in cui spiega le finalità e le ragioni dell’abbattimento degli alberi.

Al via il piano di edilizia scolastica

L’assunto da cui parte il taglio degli alberi della zona è chiaro: non si tratta di una zona di verde pubblico ma di alberi cresciuti in modo autonomo in un’area destinata all’edilizia. E’ proprio qui, infatti, a Prati di Caprara, che nei prossimi tempi saranno aperti cantieri destinati alla costruzione di una zona. Cantieri che avranno bisogno, di certo, dei migliori spaccalegna a vite per escavatori, da acquistare a prezzi competitivi sul portale Giffi Market.

Le proteste non si placano

Le ragione del sindaco, però, non servono a placare le proteste. La popolazione della zona di Bologna, infatti, continua a chiedere la sospensione della procedura di disboscamento. E arriva il no dell’amministrazione, con una lunga lettera inviata a ben 5 mila residenti della zona. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, mette su carta le ragioni di questo procedimento, spiegando che il progetto urbanistico “prevede di riqualificare un’area lasciata all’abbandono con conseguenti fenomeni di degrado senza costruire su suolo agricolo”.

Spazio alla scuola

In particolare, nell’area oggi in abbandono sarà costruita una nuova e moderna struttura di edilizia scolastica, una scuola capace di ospitare 520 bambini. “Nell’area dei Prati di Caprara – scrivono Merola e l’assessore Valentina Orioli – sarà costruita una scuola che potrà accogliere 520 tra bambini e ragazzi. Una nuova scuola è necessaria per le esigenze attuali degli studenti e delle famiglie di questa zona della città”.

Bonificare nel rispetto dell’ambiente

Certo, la costruzione richiede di intervenire sull’area ora coperta da arbusti. Ma sindaco e assessore ci tengono a precisare che l’intervento di disboscamento è diretto alla “vegetazione cresciuta negli anni in cui l’area è stata abbandonata“. “Nell’area dei Prati di Caprara non esiste un parco che viene raso al suolo ma alberi cresciuti in modo spontaneo su un terreno che deve essere reso sicuro”.

L’area in ballo

Prati di Caprara ospita un’area di 12 mila metri quadrati, è proprio questa che viene interessata dalle nuove procedure di bonifica per la costruzione della scuola. L’avvio ai lavori, per la “scuola con la strada di accesso da via Saffi”, è in calendario tra un paio di anni, nel 2020. Più in generale, secondo il Piano operativo comunale l’area, ex militare, deve diventare “a tutti gli effetti una parte di città con abitazioni, uffici, commercio e servizi. I 47 ettari dei Prati di Caprara- si legge ancora nella lettera firmata da sindaco e assessore- saranno quindi riqualificati con un progetto che offrirà alla città di Bologna, oltre alla nuova scuola, un nuovo parco urbano di 20 ettari, edilizia residenziale sociale e opere necessarie per migliorare la mobilità: strade, parcheggi pubblici e piste ciclabili”.

Spazio alla scuola ma anche al verde

Ecco, quindi, che si punta il dito su un aspetto molto importante. Nell’area interessata dalle operazioni di pulizia, infatti, non nascerà solo una nuova scuola ma anche una piccola oasi urbana. Un parco urbano di 20 ettari, con edilizia residenziale sociale, piste ciclabili e attrezzature per rendere sempre più vivibile e smart la qualità della vita dei residenti.


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