66° Assemblea Generale Confindustria Verona – Uomini e imprese. Energie per lo sviluppo

//   14 luglio 2011   // 0 Commenti

Andrea Bolla 43

Andrea Bolla

Si è svolta davanti  davanti a 1.500 tra associati e ospiti la 66a assemblea in Fiera a Verona.  Le priorità, dice Bolla, «rimangono sempre le stesse, a cominciare dalle infrastrutture: per Verona ciò significa soprattutto aeroporto, fiera e zona industriale».
Il tema dell’assemblea Uomini e imprese. Energie per lo sviluppo contro la politica, ma anche un appello per aprire con essa una «vertenza per parlare del nostro territorio, che deve crescere come le nostre imprese». L’analisi da cui Bolla parte è quella di un Paese ingessato sulle riforme che servono a imprese e famiglie, a cominciare da quella fiscale. E la scossa che è arrivata dalle recenti consultazioni elettorali non sembra muovere la politica, una «politica malata» che è il soggetto con il quale va affrontata la crisi. «Senza politica non si esce dalla crisi». «Non vedo l’intenzione», dice, «nonostante gli scossoni delle amministrative e dei referendum, di fare riforme vere. Vedo il solito gioco a somma zero».
DIECI ANNI PERSI. E restando in tema affonda seguendo la linea della presidente nazionale Emma Marcegaglia: «La crisi sta nascondendo il vero problema, che sono i dieci anni persi dalla nostra economia» dice. «Sono necessarie riforme vere, riforme strutturali; c’è necessità di una politica che decida, che abbia la visione per rendere possibile di liberare energie e risorse». Ma temi come lo sviluppo, nuove frontiere della competitività, giovani, education: discussi dai relatori, tutti uomini d’impresa, che hanno dato la loro testimonianza di aziende italiane nel mondo.

Gianfelice Rocca 21

Gianfelice Rocca

Lo sviluppo è ciò che serve al Paese e al nostro territorio e noi vogliamo tornare a crescere. Stabilità dei conti pubblici e sviluppo non ci mettono di fronte ad un bivio, ma ci impongono scelte fatte con responsabilità e visione.
Verona è ricca di imprese e di uomini: ci sono le energie per rilanciare la nostra economia e la nostra società. Energie importanti, consolidate, con forti potenzialità.
Dobbiamo prendere subito le decisioni che servono perché i prossimi 10 anni non siano un’altra occasione mancata, ma gli anni della costruzione di una nuova fase di crescita.”


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