“Io in Europa a difendere i pescatori, l’onorevole Milana in Veneto a prenderli in giro”

//   7 marzo 2012   // 0 Commenti

Immagine 11 1024x575Vale la pena ricordare al distratto onorevole Milana del Pd, che oggi mi cita impropriamente in un suo comizio veneto, che nel periodo in cui ho difeso gli interessi della pesca in ambito internazionale, ho fronteggiato la crisi derivata dal caro gasolio con un piano straordinario licenziato dal mio ministero e che, successivamente, ho voluto e organizzato un meeting internazionale a Venezia che ha coinvolto tutti i ministri europei della pesca.  Il documento finale dell’incontro riuscì a determinare il regolamento 744 licenziato dalla Commissione europea allo scopo di fronteggiare la crisi del 2008. In seguito, e per la prima volta nel nostro Paese, approvai gli ammortizzatori sociali per i pescatori e decisi di allungare il fermo biologico di quell’anno. Infine, ricordo la rottamazione delle imbarcazioni, scelta volta ad aiutare i pescatori in una difficile transizione economica.  Queste le principali, non le uniche, tra le innumerevoli attività svolte in quel periodo. Provvedimenti, assunti per mitigare una difficile crisi strutturale e che hanno avuto alla radice una forte relazione con il mondo della pesca italiana e una presenza costante a livello europeo. Poiché nel frattempo non ci sono state elezioni europee, sorge il dubbio che l’onorevole Milana in quel periodo albergasse su un altro pianeta. L’alternativa è che sia venuto in Veneto all’unico scopo di prendere in giro i pescatori.


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Luca Zaia


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