“Domani venite al lavoro senza reggiseno”

//   13 agosto 2011   // 0 Commenti

reggiseno 4

….Basic Instinct e’ la prima cosa che mi e’ venuto in mente  quando ho sentito questa notizia. Mi sono sempre chiesta come riescano le donne a tollerare le calze collant o le autoreggenti o il perizoma con il ricamo che rischia persino di segarti proprio lì o ancora la sottoveste che si attacca alla pellle d’estate trasformandole in una specie di insaccato con i tacchi. Una tortura!

Di certo a non avere questo problema alcune dipendenti di un’azienda statunitense che pensando ad uno scherzo ricevono il calendario dei turni della ditta in cui lavorano. Una sorta di vademecum sexy. E invece il capo, Derek Wright, intendeva quelle disposizioni proprio alla lettera.  Secondo l’accusa, Wright passava intere giornate a molestare una sua sottoposta, in modo particolare Nycole Anderson 44 anni. Le rivolgeva domande sulla sua misura di reggiseno, pacche sul sedere, inviti espliciti. Ed episodi al limite del ridicolo.

Addirittura un girono quando la Anderson gli ha chiesto un permesso per una visita medica, lui le ha risposto che le avrebbe fatto una mammografia gratis. Una volta Wright ha dichiarato che avrebbe fatto installare una doccia in ufficio solo per loro due, o, in un altro episodio, ha iniziato a spruzzare la stanza uno spray che avrebbe dovuto “eccitarla”. Fino alla richiesta di firmare un documento con cui la Anderson si impegnava a non denunciarlo per molestie sessuali.

A febbraio, dopo quattro anni di sopportazione per paura di restare disoccupata, la donna ha deciso di denunciare il fatto ai suoi superiori: è stata licenziata, e si è rivolta a un avvocato. “Come conseguenza dello stress e del trauma subiti, la signora Anderson ha perso il sonno, è dovuta ricorrere alle cure di un professionista e soffre di ulcera”, sostengono i suoi legali.
Derek Wright e’ stato, cosi’, denunciato da Trudy Nycole Anderson, per molestie sessuali conclamate. Secondo la MSNBC, infatti, l’uomo avrebbe inventato un curioso sistema di svagarsi al lavoro: aveva proposto in realtà, imposto a tutte le dipendenti delle turnazioni degradanti, come gli innovativi “giovedì senza reggiseno” o “il giorno del vieni-al-lavoro-col-bikini”. Ovviamente non erano semplici consigli divententi, ma vere e proprie imposizioni che avrebbero comportato sanzioni, se infrante.

  •    Aveva chiesto alla Anderson la sua taglia di seno e aveva pubblicamente parlato del suo seno davanti ad altri   dipendenti.
  •   Aveva schiaffeggiato la donna sul sedere e aveva chiesto alla donna molte volte di praticare sesso orale.
  •     Aveva offerto alla donna la ricetta per una “torta al sesso”
  •     Aveva detto alla Anderson che stava installando una doccia, cosicché potessero farsela insieme.
  •     Aveva offerto una mammografia gratuita quando lei aveva chiesto qualche ora di permesso per andare dal medico.

Come dicevamo, queste erano le attenzioni che il datore di lavoro riservava alla dipendente Anderson; non che l’ambiente di lavoro in generale fosse accogliente ed ospitale per le donne, visto che l’uomo proponeva, come abbiamo visto, belle idee come “il giovedì senza reggiseno”. Altri giorni nella programmazione erano “i lunedì della minigonna”; “i mercoledì della maglietta bagnata” e “i venerdì del bikini”

Il caso ora e’ finito davanti al tribunale di Salt Lake City, capitale dello stato. La parola al giudice.


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