‘Ndrangheta: Omicidio a Locri (RC)

//   12 ottobre 2011   // 0 Commenti

Il pregiudicato di 66 anni, ucciso stamani a Locri, ha avuto un diverbio con il suo assassino. E’ quanto emerge da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Locri che indagano sul delitto. Marsiglia è giunto in via Melegnano, in una zona centrale di Locri, a poche centinaia di metri da una scuola elementare, a bordo della sua auto, una Fiat 500, e dopo essere sceso ha avuto un litigio con qualcuno che al culmine della discussione gli ha sparato quattro colpi di pistola di piccolo calibro, probabilmente una 22, all’addome. Al delitto non avrebbero assistito testimoni.

La vittima, negli anni ’80, era stato arrestato e condannato in via definitiva a 20 anni di carcere per il sequestro del commerciante Tullio Fattorusso, rapito il 9 ottobre 1981 a Sant’Ilario Ionio e rilasciato il 14 marzo dell’anno successivo dopo il pagamento di un riscatto di mezzo miliardo di lire. Dagli anni ’90 Marsiglia, pensionato che gestivai uno stabilimento balneare a Locri, non ha piu’ avuto problemi con la giustizia.

locri2Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Locri Debora Rizza, puntano sulla sfera privata della vittima.


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